Imola, 14 maggio 2017.
Si chiude con una gara 2 spettacolare il week end del Barni Racing Team
e di Xavi Forés a Imola, quinto appuntamento del MOTUL FIM World SBK
Championship. Il pilota spagnolo è quarto dietro agli imprendibili
Davies (Ducati), Rea e Sykes (Kawasaki), ma davanti alla Ducati
ufficiale di Marco Melandri. Forés ha lottato proprio contro Melandri da
metà gara in avanti, ma grazie a un ritmo costante è riuscito a
respingere ogni attacco e restare sempre davanti. Scattato bene dalla
seconda posizione per l'inversione della griglia Forés si è messo dietro
a Sykes, ma la gara è stata subito interrotta per la rottura del motore
della Kawasaki di Badovini. Il restart ha penalizzato Forés scavalcato
nei primi giri da Camier (poi caduto) da Davies e da Rea. Proprio nella
prima parte il portacolori del Barni Racing Team non è riuscito a tenere
il passo dei primi. Fenomenale invece il suo finale di gara dove ha
rintuzzato la pressione di Melandri fino a conquistare la quarta
posizione sotto la bandiera a scacchi. Il gran risultato di gara 2
arriva dopo il quinto posto del sabato a completare un week end davvero
positivo per il team e per il suo pilota. Grazie ai 24 punti conquistati
nelle due gare Forés sale in sesta posizione nella classifica generale a
quota 84 punti.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Bisogna fare i complimenti non solo al pilota, ma a tutta la squadra. Questi risultati ci servono per ripagarci di tutti i sacrifici che dobbiamo fare per essere così vicini ai team ufficiali. Siamo un team privato e senza un main sponsor è veramente difficile, ma questi momenti ti danno la forza per andare avanti.»
Xavi Forés, #12
«Sono veramente contento di come è andata la gara perché se togliamo i primi giri in cui non riesco ad essere veloce come i primi tre/quattro piloti, il nostro passo è velocissimo. Abbiamo lottato con Melandri e alla fine siamo arrivati davanti, quindi per noi è come un podio. Abbiamo fatto un gran bel lavoro e, anche se venerdì sono scivolato due volte, ogni volta che scendiamo in pista ci avviciniamo ai primi tre e questa è la cosa che mi motiva di più».