Vallelunga, 16 maggio 2015. L’autodromo di Vallelunga è stato teatro di un terzo round strepitoso per gli alfieri del Barni Racing Team. Michele Pirro, autore della pole position, ha messo subito in chiaro il suo obiettivo: vincere. E così è stato. Il rider pugliese, gommato Michelin,
ha imposto un ritmo insostenibile per tutti divorando letteralmente i
18 giri previsti sul circuito romano. Grande performance anche per il
campione in carica Ivan Goi che, scattato dalla sesta casella, è riuscito a migliorare il feeling con la sua Ducati Panigale R andando
a chiudere terzo dopo un tentativo di sorpasso nei confronti della wild
card Roberto Tamburini (BMW).Dopo questo round Michele Pirro e Ivan Goi
occupano rispettivamente il primo e il secondo posto nella classifica
di campionato.
Gara 1
1 - M. PIRRO // 2 - R. TAMBURINI // 3 - I. GOI // 4 - A. ANDREOZZI // 5 - F. PERROTTI
1 - M. PIRRO // 2 - R. TAMBURINI // 3 - I. GOI // 4 - A. ANDREOZZI // 5 - F. PERROTTI
Classifica campionato
1 - M. PIRRO - 50 pt // 2 - I. GOI - 48 pt // 3 - A. ANDREOZZI - 46 pt // 4 - F. PERROTTI - 38 pt // 5 - A. CORRADI - 24 pt
1 - M. PIRRO - 50 pt // 2 - I. GOI - 48 pt // 3 - A. ANDREOZZI - 46 pt // 4 - F. PERROTTI - 38 pt // 5 - A. CORRADI - 24 pt
Marco Barnabò - Principal manager: “E’ stata una
manche fantastica. Michele è stato velocissimo dal primo all’ultimo giro
chiudendo una gara perfetta in completa solitaria; Goi è stato molto
bravo a scattare bene e per pochissimo non ha chiuso al secondo posto.
Posso solo che essere soddisfatto per questi risultati. Ringrazio la
Michelin e tutta la squadra per l’ottimo lavoro svolto.”
Michele Pirro #51: “Sono davvero contento della
gara di oggi. Non correvo qui a Vallelunga da diversi anni e conquistare
sia la pole position che la vittoria è una bella soddisfazione.
Ringrazio Michelin e i ragazzi del team per il grande lavoro che stanno
facendo nonostante il tour de force che li vede impegnati tra il
mondiale e l’italiano. Spero di fare una bella gara anche domani!”
Ivan Goi #12: “Oggi in gara siamo andati più forte
che nelle qualifiche. Abbiamo avuto un discreto passo fin da subito
migliorando i tempi giro dopo giro. Verso metà gara ho preso più fiducia
nella moto e ho spinto ancora di più avvicinandomi a Roberto Tamburini
(BMW). Purtroppo, a due giri dalla fine, ho commesso un errore durante
la fase di sorpasso che mi ha portato ad allargare la traiettoria
perdendo così la possibilità di conquistare la seconda posizione. Va
bene così, sono contento e positivo per la gara di domani.”